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Weekend a Lisbona

Avete sentito dire che Lisbona è una città meravigliosa? Tutto vero!

Bastano 2-3 giorni per poterne visitare il centro e le principali attrazioni e averne conferma.

Di seguito vi racconto la mia esperienza in questa città splendida, piena di colori ed energia positiva.

Ho visitato Lisbona dal 22 al 24 agosto 2018.

Atterrati in aeroporto abbiamo raggiunto il nostro appartamento prenotato con airbnb utilizzando la metro. Vi consiglio di fare subito la card viva viagem (si può fare direttamente nelle macchinette dei biglietti della metro); la ricaricate dell’importo desiderato e vi servirà per accedere anche ad alcune attrazioni della città (per esempio gli elevadores).

Il nostro appartamento (Mouraria apartment) si trovava nel quartiere Mouraria, così chiamato perchè quasi tutti gli edifici sono caratterizzati da murales meravigliosi. Si tratta di un quartiere tranquillo, a pochi minuti a piedi dal centro città e dalle fermate della metro.

Giorno 1:

Siamo arrivati a Lisbona nel tardo pomeriggio, quindi abbiamo deciso di optare per una serata tranquilla. Ci siamo recati nel quartiere Bairro Alto, che si trova nella parte alta della città e la sera si trasforma in un tripudio di colori, ristoranti e locali. Rimarrete sicuramente affascinati dalla miriade di stradine e dalla quantità di ristoranti con posti a sedere nei vicoli e avrete l’imbarazzo della scelta.

Noi dopo aver girato un po’ la zona abbiamo deciso di fermarci all’Oficina du Duque, inutile dire che abbiamo mangiato divinamente piatti di carne e di pesce rivisitati in chiave moderna.

Abbiamo terminato la serata con una passeggiata in Praça do Comercio e Praça da Figueira, le due piazze principali di Lisbona quasi deserte intorno alle 23.

Giorno 2

La vera visita di Lisbona per noi è iniziata il secondo giorno. Per scendere nel centro città abbiamo attraversato a piedi le stradine del quartiere Mouraria perdendoci a osservare tutti i graffiti sulle case.

La prima colazione l’abbiamo fatta da Sao Nicolau in Rua Augusta, in cui abbiamo assaggiato per la prima volta i deliziosi pasteis de nata.

Ci siamo poi subito recati al più grande “ascensore” della città, l’Elevador de Santa Justa, che ci ha portati nella parte alta di Lisbona. Il costo della salita è di 5€ a testa, ma con la card viva viagem si sale gratis, e aggiungendo qualche euro si può scegliere di salire ancora poco più in alto per avere una panoramica della città.

Abbiamo dunque visitato il Chiado (quartiere sopra la Baixa) e siamo scesi a piedi dirigendoci al Mercado Da Ribeira per pranzare. Si tratta di un grande “mercato” coperto costituito da tantissimi stand che vendono specialità diverse. Se non sapete cosa mangiare, questo mercato vi ispirerà sicuramente. Si può prendere da mangiare e sedersi nei tavoloni giganti che costituiscono la parte centrale del mercato.

Nel pomeriggio ci siamo recati a piedi nel quartiere Alfama passando per la passeggiata (molto soleggiata, senza alberi) sul lungomare.

In questo quartiere ritroverete la vera atmosfera portoghese, insieme alle case con gli azulejos troverete signori e signore portoghesi che chiacchierano sulle loro sedie fuori dai palazzi, bar frequentati esclusivamente dai locali, vicoli e scorci meravigliosi.

Il tardo pomeriggio lo abbiamo invece dedicato all’imperdibile giro della città sul tram 28, si tratta di un tram storico di Lisbona che vi porta in giro per tutta la città. Aspettatevi file interminabili per salire sul tram, soprattutto nei weekend e nell’ora del tramonto; noi per esempio siamo stati in fila quasi due ore nonostante ci siamo messi in fila intorno alle 17.

In serata, dopo le lunghe camminate della giornata, ci siamo concessi un buonissimo cocktail al Pub Double 9 (nei Bairro Alto). Locale molto carino e drink tra i più buoni che abbia mai provato. I ragazzi tra l’altro sono italiani, ed è piacevole scambiare qualche chiacchiera.

Giorno 3

Il secondo giorno intero ci siamo dedicati alla visita di Belem, un distretto di Lisbona raggiungibile comodamente con un treno (il prezzo del biglietto è a parte, per questa corsa non è possibile utilizzare la card viva viagem).

Abbiamo fatto colazione nella pasticceria più famosa di Lisbona, Pasteis de Belem, in cui abbiamo assaggiato i pastel de nata più buoni in assoluto. Non fatevi scoraggiare dall’interminabile fila che vedete all’ingresso, quella è la fila del take away; se volete sedervi e fare la vostra colazione con calma basta entrare, trovare un tavolo libero all’interno delle sale immense, e aspettare che arrivi un cameriere a servirvi. è anche possibile vedere da fuori il laboratorio in cui vengono fatti questi deliziosi dolcetti.

Ci siamo poi dedicati alla visita delle principali attrazioni di Belem, il Monastero, la Torre de Belem e il Padrao dos Descobrimientos.

Nel pomeriggio ci siamo recati nella zona più creativa e originale di Lisbona, LX Factory. Si tratta di una strada ai cui lati si trovano ristoranti, negozietti di design, di arredamento, oggettistica, e abbigliamento. Tutto nella dimensione più creativa possibile. Merita davvero una visita.

Giorno 3

Il nostro terzo e ultimo giorno abbiamo avuto solo la mattinata a disposizione e l’abbiamo dedicata a un altro giro nelle vie principali di Lisbona che collegano le due piazze facendo un po’ di shopping e andando a caccia di miradauros (viste panoramiche). Ne esistono tantissime in giro per la città, non farete certo fatica a trovarle!

Un commento

  • MARTINA BRESSAN

    Un ottimo programma che mi salvo perchè Lisbona è tra le mete che vorrei toccare quest’anno. Bellissima quella zona più creativa e originale della città, la LX Factory, starei ore lì. Mi sono salvata questo tuo itinerario perchè penso mi sarà utile molto presto.

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