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Un giro in Portogallo: da Lisbona all’Algarve

Accogliente, giovane, colorato.

Se siete amanti dei quartieri colorati e dei viaggi in cui vivere l’atmosfera tipica del luogo che state visitando, il Portogallo è certamente il posto che fa per voi.

In seguito a lunghe ricerche, ho deciso di visitare per la prima volta il Portogallo prevedendo due tappe distinte: tre giorni nella capitale Lisbona e sei giorni nella magnifica regione dell’Algarve, che occupa la parte meridionale del territorio portoghese.

Come arrivare

Partendo dall’Italia, l’opzione che vi consiglio è il volo diretto per Lisbona. Io ho volato con TAP Air Portugal con partenza da Bologna e mi sono trovata molto bene. Prenotando a inizio marzo per agosto ho speso 230€ andata e ritorno.

Come spostarsi

Per quanto riguarda Lisbona non serve noleggiare nessun mezzo di trasporto. Alloggiando in uno dei quartieri centrali le zone del centro sono facilmente raggiungibili in 10/15 minuti a piedi e anche per arrivare in luoghi più esterni vi consiglio di spostarvi con metro, tram o con gli autobus che passano piuttosto frequentemente. Per maggiori informazioni sui prezzi dei biglietti vi rimando al post dedicato a Lisbona.

Per lo spostamento da Lisbona all’Algarve invece abbiamo noleggiato un auto in aeroporto a Lisbona e con circa 3 ore e mezza di viaggio siamo arrivati nella splendida Lagos, dove abbiamo deciso di rimanere 6 giorni. Vedi post dedicato all’Algarve.

Cose da sapere prima di partire

  • Se come me decidete di visitare il Portogallo spostandovi in auto da Lisbona all’Algarve, dovete sapere prima di mettervi in macchina che una parte della tratta che percorrerete (A22) sarà coperta da pedaggio elettronico. Ciò significa che non troverete un casello fisico, ma che il passaggio dei veicoli viene registrato elettronicamente da alcune apparecchiature specifiche. é dunque necessario arrivare preparati e dotarsi prima di iniziare il viaggio di una card apposita (se l’auto è a noleggio ve la fornirà direttamente l’autonoleggio) per non rischiare di passare lungo questo tratto (non ci sono sbarre che vi impediscono di passare se non avete pagato) e ricevere una multa.
  • La città di Lisbona sorge su sette colli, per cui preparatevi a salite e discese anche piuttosto ripide, a scalini e, per i più pigri, a elevadores (a pagamento) che vi portano dalla parte bassa della città alla parte alta e viceversa.
  • Il Portogallo si affaccia sull’Oceano, per cui stare in spiaggia e fare il bagno in Algarve sarà leggermente diverso da come siamo abituati in Italia. Oltre all’acqua più fredda (a mio avviso però fare il bagno non è stato così impossibile e traumatico) il problema principale è che nel pomeriggio l’acqua si “mangia” quasi completamente la spiaggia, e stare al sole diventerà tutt’altro che rilassante se non siete preparati e non vi posizionate alla fine della spiaggia, ossia il più lontano possibile dall’acqua.

Cosa mangiare

In Portogallo credo di aver mangiato i piatti di carne e di pesce più buoni in assoluto.


Ma la vera specialità di questo Paese sono i pasteis de nata, dei dolci alla crema incorniciati da pasta sfoglia.

Un commento

  • Sabrina Balugani

    Il Portogallo è nelle destinazioni viaggio per l’anno prossimo e seguirò con estremo interesse ogni tuo singolo post in particolare quelli in cui si parla anche di mangiare. Quante cose da scoprire e da gustare insieme.

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